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US Open 2018, la drammatica finale Osaka-Williams

Stavo guardando la premiazione della finale femminile degli US Open 2018 e ho pensato che era persino meglio di una puntata dei Simpson. Naomi Osaka ha appena vinto il titolo e piange mentre Serena Williams, la favorita della vigilia sconfitta, chiede al pubblico inferocito* di smettere di fare “buuu”. Ma cosa è successo?

Oltre alle due finaliste, sono protagonisti di questo brillante siparietto in mondovisione anche il giudice di sedia portoghese Carlos Ramos e l’allenatore francese di origini greche Patrick Mouratoglou.

Nella finale degli US Open 2018 contro la ventenne giapponese Naomi Osaka, Serena Williams riceve tre violazioni di codice, la terza risulta in un game penalty, ovvero la perdita di un game.

Osaka serve 6-2 0-1

Patrick Mouratoglou, coach di Serena Williams dal 2012 fa un gesto, l’arbitro Carlos Ramos lo vede e richiama Serena. Lei reagisce piccata: “Non sono un’imbrogliona, non ho alcun codice con il mio allenatore, non imbroglio per vincere.” Più tardi lo stesso Mouratoglou ammetterà che stava dando istruzioni a Serena.

Dove si vede chiaramente Mouratoglu che parla del traffico

Osaka serve 6-2, 2-3

Nel quinto game del secondo set Osaka ottiene il break e la compassata campionessa Serena si lascia sfuggire la racchetta dalle mani, frantumandola. Questa viene ritenuta dal giudice di sedia una violazione che, dopo il precedente avvertimento (warning), costa un 15 a Serena Williams.

Serena furiosa

Al cambio di campo sul 6-2 4-3 per Osaka Serena affronta l’arbitro Ramos per la perdita del 15 subito:

“Mi hai rubato un quindici, sei un ladro.”

A questo punto il giudice, che ora si trova confinato in una località segreta in Siberia, non può fare altro che dare il terzo avvertimento, questa volta per abuso verbale, il che comporta la perdita di un game per Serena. Il gioco riprende con Osaka avanti 6-2 5-3, Serena mantiene il proprio turno di battuta ma poi la giapponese chiude la partita nel suo turno di battuta. Una partita che Naomi Osaka ha giocato in modo davvero brillante e ha pienamente meritato di vincere.

Durante la premiazione Osaka piange di commozione e nervosismo, Serena di rabbia, nonostante non abbia vinto però la 23 volte campionessa slam è riuscita nell’intento di rubare la scena a Osaka al suo primo successo slam.

*Ah il pubblico ignorante (del regolamento) era inferocito con l’arbitro di sedia.

Non lasciatela sola

Conclusioni

Multa da 17.000 dollari per Serena Williams. Naomi Osaka sale al n.7 della classifica WTA e ringrazia con delicatezza i fan.

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